Piattaforme e ESP8 min di lettura

4Dem: come configurare SPF e DKIM

Se le tue campagne email su 4Dem finiscono in spam anche con una lista pulita, il motivo è quasi sempre la mancanza di configurazione corretta dei record di autenticazione. Ecco come farla giusta.

4Dem è un ESP popolare tra le piccole e medie imprese italiane: interfaccia intuitiva, buoni prezzi, tante integrazioni. Ma una cosa che molti dimenticano è la configurazione corretta dei record SPF e DKIM sul loro dominio. Senza questi, anche le campagne più belle finiscono nel purgatorio dello spam — se non direttamente nel cestino.

La buona notizia? In 4Dem la configurazione non è complicata: il pannello ti guida e ti fornisce i valori esatti da copiare nel tuo DNS. Qui ti spiegherò passo passo come farla, quali errori evitare, e come verificare che tutto funzioni.

Perché SPF e DKIM sono critici in 4Dem

Fino a febbraio 2024, era ancora possibile sfuggire a certe negligenze. Oggi no: Gmail, Yahoo e altri grandi provider richiedono esplicitamente che le email in massa arrivino da domini autenticati con SPF e DKIM. Se non lo fai, il filtro spam ti mette nella lista nera senza pietà.

4Dem, come ESP, ha una responsabilità condivisa: tu autentichi il *tuo* dominio (p.es. notizie@tuaazienda.it), 4Dem autentica l’*infrastruttura* che spinge il messaggio (i suoi server). Insieme, credibilità.

Senza SPF e DKIM:

  • Gmail/Yahoo/Libero/Virgilio ti mandano direttamente in spam, talvolta senza neanche tentare l’Inbox.
  • Anche se consegnate, il tasso di bounce e reclami sale, perché i filtri client-side (come Apple Mail Rules) ti bloccano più facilmente.
  • Il tuo IP gradualmente accumula reputation negativa, rallentando tutte le future campagne.

Che cosa sono SPF e DKIM: la versione breve

SPF (Sender Policy Framework): un record DNS che dice “questi sono gli unici server autorizzati a inviare email dal dominio fulano.it”. Il ricevitore lo verifica prima di accettare il messaggio.

DKIM (DomainKeys Identified Mail): una firma digitale. 4Dem crea una coppia pubblica/privata; tu pubblicizzi la chiave pubblica nel DNS, e ogni email da 4Dem porta la firma privata nascosta nell’header. Il ricevitore verifica che firma e header non siano stati alterati.

DMARC (che non tratterò in dettaglio qui, ma spesso citato insieme): è la politica di cosa fare se SPF o DKIM falliscono (quarantena, scarta, accetta comunque). Facoltativo per iniziare, ma una buona pratica.

SPFIndica i server autorizzatiDKIMFirma digitale dell’emailDMARCPolitica di risposta ai fallimenti
SPF, DKIM e DMARC: i tre pilastri dell’autenticazione email (DKIM è quello che firma il messaggio)

Come configurare SPF in 4Dem: step by step

Passo 1: Accedi al pannello di 4Dem e vai a Impostazioni → Domini → Gestione Domini (o una voce simile, l’interfaccia varia lievemente con gli aggiornamenti).

Passo 2: Scegli il dominio da cui invierai le campagne (ad es. notizie@miaazienda.it). Clicca su “Configura DNS” o “Verifica dominio”.

Passo 3: 4Dem ti mostra il record SPF. Sarà qualcosa come:

v=spf1 include:4dem.it ~all

Se hai *già* un record SPF per il tuo dominio (ad es. per altra email o per un’app di terze parti), non sostituirlo: *aggiungi* il nuovo include. Ad esempio:

v=spf1 include:tuoaltroprovider.it include:4dem.it ~all
v=spf1 include:4dem.it ~allVersione SPFAutorizza i server di 4DemSoft-fail per altri server (consigliato)
Esempio di record SPF: autorizza 4Dem e tutti gli include specificati

Passo 4: Vai nel pannello DNS del tuo provider di hosting(Aruba, GoDaddy, Register.it, ecc.) e trova la sezione “Record TXT” per il tuo dominio.

Passo 5: Aggiungi un nuovo record TXT con i seguenti dati:

  • Name / Host: @ (o il tuo dominio intero, a seconda dell’interfaccia)
  • Value / Contenuto: il record SPF che 4Dem ti ha fornito
  • TTL: 3600 (o default, va benissimo)

Salva e attendi 24 ore (teoricamente bastano 5–15 minuti, ma il DNS è lento per natura).

Consiglio: soft-fail vs hard-fail

Il carattere prima di “all” determina il comportamento di fallback:

  • ~all (soft-fail) = “se non corrisponde, accetta comunque ma contrassegna” — più sicuro per iniziare.
  • -all (hard-fail) = “rifiuta direttamente” — rigido, attivalo solo dopo una settimana di soft-fail se tutto funziona.

Come configurare DKIM in 4Dem: step by step

DKIM è un po’ più articolato, ma 4Dem semplifica molto il processo.

Passo 1: Nel pannello di 4Dem, sezione “Domini”,trova “Configura DKIM” o “Chiave DKIM”.

Passo 2: Genera la chiave DKIM.4Dem ti mostrerà un bottone per generarla. Cliccalo e l’ESP creerà una coppia pubblica/privata.

Passo 3: 4Dem ti fornisce un record DKIM in formato CNAME o TXT.Se CNAME, è la scelta ideale (più semplice); se TXT, copia il contenuto per intero (sarà una stringa lunghissima).

Esempio di CNAME DKIM (il format preferito):

selector._domainkey.miaazienda.it. CNAME 4dem-dkim.4dem.it.

Esempio di TXT DKIM:

v=DKIM1; k=rsa; p=MIGfMA0GCSqGSIb3...(stringa lunghissima)

Passo 4: Nel pannello DNS del tuo hosting,aggiungi il record che 4Dem ti ha fornito (CNAME o TXT, a seconda di quale sia disponibile).

  • Se CNAME: Host = selector._domainkey, Value = il target CNAME di 4Dem.
  • Se TXT: Host = selector._domainkey, Value = la chiave pubblica completa.

Passo 5: Attendi la propagazione DNS (di solito meno di 1 ora in Italia, ma dai 24 ore nel caso peggiore).

Errori comuni e come risolverli

❌ “Dominio non verificato” – Probabile che il record DNS non si sia propagato. Controlla con un tool di diagnostica DNS (ad es. MXToolbox) che il record sia presente. Se c’è ma 4Dem non lo riconosce, prova a eliminare e ricreare il record con esattamente lo stesso formato fornito da 4Dem.

❌ SPF include per 4Dem assente – Guardacaso, il record che copii dal pannello include:4dem.it. Se lo dimentichi, nessun server di 4Dem passerà la verifica SPF. Controlla due volte la copia/incolla.

❌ Troppi include SPF (errore raro) – Un record SPF *non può avere più di 10 include*. Se hai molti servizi terzi, dovrai consolidarli o ricorrere a un SPF “flattening” (tecnica avanzata, contatta l’assistenza).

❌ DKIM con selector sbagliato – 4Dem ti fornisce un “selector” specifico (ad es. “default” o “s1”). Usalo esattamente come scritto, non inventare nomi diversi.

Verificare che SPF e DKIM funzionino

Dopo 24 ore di propagazione DNS, verifica che tutto sia a posto.

Opzione 1: Tool online (MXToolbox, DKIM Inspector, ecc.) – Inserisci il tuo dominio e verifica che sia SPF che DKIM risolvano correttamente. La maggior parte mostra il record trovato e se è valido sintatticamente.

Opzione 2: Tester email interno a 4Dem – Molti ESP hanno un “Send Test” integrato. Manda una campagna di test a un tuo indirizzo personale (Gmail, Outlook, ecc.) e verifica l’header. Se SPF/DKIM passano, vedrai:

  • spf=pass nell’header “Authentication-Results”
  • dkim=pass nello stesso header

Opzione 3: Il nostro test gratuito – Usa il nostro test di consegna email gratuito: invia una campagna di prova su seed-address reali (Libero, Virgilio, Gmail, ecc.) e vedrai subito se finisce in Inbox o Spam, più una diagnosi SPF/DKIM/DMARC completa e screenshot del rendering.

Quanto tempo ci vuole per far propagare un record SPF/DKIM?

Ufficialmente, il DNS è “zone transfer”, quindi teoricamente 5 minuti. In pratica, specialmente per gli ISP italiani, 24 ore è il tempo sicuro. Aruba a volte è più lenta (fino a 48 ore). Usa un DNS checker per seguire la propagazione in tempo reale.

Posso usare un CNAME DKIM se il mio provider DNS non lo supporta?

Dipende. 4Dem dovrebbe offrirti un fallback in formato TXT. Se il tuo provider non supporta nemmeno TXT (rarissimo oggi), contatta il supporto di 4Dem: potranno generarti un record DKIM diverso o consigliarti un workaround.

Se cambio dominio, devo riconfigurare SPF e DKIM in 4Dem?

Sì. Ogni dominio ha i suoi record DNS. Se passi da undominio.it a altrdominio.it, configura SPF e DKIM per il nuovo dominio esattamente come per il primo. Puoi tenere vivi entrambi i domini in 4Dem se continui a usarli in parallelo.

Letture correlate
Found this useful? Share it
AB
Sull'autore
Artem Berezin
B2B Deliverability Specialist

B2B deliverability specialist with 5+ years of hands-on outreach experience. Built campaigns reaching 90,000+ inboxes across 20+ countries — and fixed the deliverability problems that came with that scale.

Verifica la tua deliverability su oltre 20 provider

Gmail, Outlook, Yahoo, Libero, GMX, ProtonMail e altri. Screenshot reali della posta in arrivo, SPF/DKIM/DMARC, verdetti dei filtri antispam. Gratis, senza registrazione.

Avvia il test gratuito →

Test illimitati · Oltre 20 caselle · Risultati in tempo reale · Nessun account